Volevo essere un hippie

 

Quando ero adolescente hanno cominciato a fare presa su di me le rivoluzioni degli anni 60, le proteste e l'attivismo politico. La ribellione che vedevo in loro mi sembrava interessante.

I miei idoli erano John Lennon, Jimi Hendrix, Jim Morrison ecc. 

Tutto bello, oppure no? In realtà avevo imparato da loro l'eccesso, lo sballo, ero andato perfino ad Amsterdam per nutrire i miei vizi del tempo. Mi ero perso a discoteche e bar, non per ballare, ma per sballarmi.

Credevo di essere totalmente nel giusto e che tutto il mondo dovesse considerare la filosofia hippie come me. Quello che è susseguito sono paranoie, isolamento e progredire della malattia mentale.

Qualche mio vecchio amico mi dice: Beh, ci siamo divertiti no?!

Il me di oggi cerca di riscrivere la definizione e il significato di divertimento. Le belle giornate sono completamente differenti oggi.

 

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