Ale, storia di un utente

Mi chiamo Ale e la mia vita è stata un lungo percorso attraverso l'oscurità della depressione, dell'ansia e degli attacchi di panico. Ventisei anni fa ho toccato il fondo con un tentato suicidio, un momento drammatico a cui sono seguite profonde crisi d'identità ed esistenziali. Ho affrontato il dolore per la perdita dei miei genitori, il peso dei miei peccati e una complessa crisi mistica e religiosa.

Per anni sono rimasto sospeso tra "tempi morti" e faticose riprese, finché non è arrivata la svolta: ho accettato la mia sofferenza. Da quella accettazione è nata la mia vera rinascita. Anche il mio tormentato percorso legato alla sessualità ha raggiunto oggi quello che sento essere un punto di svolta definitivo: non voglio e non posso più tirarmi indietro.

Oggi la mia realtà è fatta di luce:

  • Sono lo zio di splendidi nipotini, che sono la mia gioia.

  • La mia fede in Dio è la roccia che mi permette di andare avanti.

  • Sento il desiderio profondo di aiutare gli altri e l'aspirazione a diventare un uomo buono, un "santo" nel senso più autentico del termine.

Nonostante la grande sofferenza che ho attraversato, oggi prevale la voglia di vivere. Ogni giorno scelgo di partecipare consapevolmente al miracolo di esistere, con la ferma volontà di non fermarmi mai più.

Commenti

  1. Veramente una bella testimonianza di amore per la vita

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  2. Complimenti, la voglia di vivere è l'ingrediente che salva se stessi e tutto il resto,così dicono

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  3. La tua rinascita è il miracolo che hai costruito giorno dopo giorno. Continua a camminare con questa forza: la tua fede e l’amore per i tuoi nipoti sono la tua roccia. Non voltarti più indietro, perché il bene che vuoi donare agli altri è la tua missione più bella.

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  4. Grazie seba elisbetta e laura

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