Il comitato illustra l'importanza del benessere psicologico ai Capi Scout locali.
ARZIGNANO (VI) – Una
sessione di sensibilizzazione di alto profilo si è tenuta domenica 9 novembre
presso il Centro Arcobaleno di Arzignano, dove i capi scout locali si sono
riuniti per la presentazione del progetto M.H.E.VI., acronimo di Mental Health
Experiences di Vicenza.
Il comitato M.H.E.VI. è
un'entità cruciale nel panorama sanitario, nata dalla sinergia tra Dirigenti
medici del Dipartimento di Salute Mentale e gruppi di utenti, con la missione
di promuovere il benessere psicologico e dare voce alle esperienze di chi vive
il disagio mentale.
A guidare l'incontro
sono stati tre coordinatori del Comitato MHEVI, i quali hanno saputo illustrare
con rara chiarezza e coinvolgimento le linee guida del progetto. Utilizzando il
dialogo come strumento principale e supportati da un efficace materiale
multimediale, i coordinatori hanno messo in luce come i temi della salute
mentale e dell'equilibrio emotivo siano oggi fondamentali nell'educazione dei
giovani.
L'interesse manifestato
dai dirigenti scout è stato palpabile. Le domande curiose e approfondite hanno
dimostrato la forte volontà di integrare le metodologie MHEVI all'interno delle
proprie attività, riconoscendo l'urgenza di affrontare con strumenti di
esperienza vissuta le sfide emotive e psicologiche che i ragazzi si trovano ad
affrontare.
La mattinata ha avuto
anche un momento dedicato alla conoscenza della struttura ospitante: due membri
del Comitato MHEVI hanno vestito i panni di ciceroni, guidando i capi scout in
una breve ma significativa visita del Centro Arcobaleno di Arzignano.
A conclusione
dell'evento, i coordinatori hanno voluto esprimere un sincero ringraziamento al
Centro Arcobaleno per l'accoglienza, evidenziando il ruolo del centro come
spazio di comunità e apertura.
Il progetto MHEVI si
conferma così un faro per il territorio vicentino, portando il tema della
salute mentale al centro del dibattito educativo e formativo, a beneficio della
crescita completa e consapevole delle nuove generazioni scout e non solo.
Grande sinergia
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