Lo stress del lavoro


Da paziente psichiatrico, andare al lavoro è un'impresa da non sottovalutare. Le pressioni che si formano nella mia mente, la paura di non deludere i responsabili dell'azienda, di non deludere i colleghi e anche di non deludere la propria famiglia. Tutto questo procedimento mentale crea paura, ansia. Svegliarsi la mattina presto e partire a volte sembra il Monte Bianco, altre volte il cammino di Santiago. La responsabilità che si ha andando al lavoro è importante e personalmente la sento tutta. Quando racconto delle malattie prese per l'ansia, a qualcuno di "sano" sembra strano. Mi fa: Ma come, per un po' d'ansia non vai al lavoro? Come faccio a far capire che non è solo un po' d'ansia, ma che è un problema serio, che mi blocca anche sulla strada per andarci al lavoro. A volte mi sembra che la malattia mentale non è proprio capita dalle persone, mi sembra che sia più facile capire un cancro alla prostata che la depressione o la schizofrenia. E così, da eterno incompreso, affronto la mia sfida ogni giorno di andare al lavoro. Pregando e sperando che un giorno semplicemente ci andrò, solo con un po' di sonno, ma senza ansia.

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Cena Natalizia del Comitato M.H.E.VI

Articolo riguardante il Convegno del DSM al Liceo "Quadri" di Vicenza

Incontro con “Abitare supportato”