Riguardo la depressione


La depressione non è essere tristi. Confrontandomi con varie persone ho capito che la depressione è sì la gravità, ma anche la durata del disturbo.

Essere tristi lo si è magari per un periodo, perchè ci ha lasciati la fidanzata o il fidanzato, o per altri motivi. Ma poi in quel caso passa. La depressione invece è un disturbo che fa le radici, dura molto e forse non se ne va.

Non si trova una via d'uscita, ne si trova una ragione per vivere. Non si trova gioia nelle proprie passioni, nei propri hobby. Il disturbo è articolato e per smuovere i vari frammenti ci vuole tempo ed impegno. Troppe delusioni non curate, possono far fare le radici alla depressione.

Come una relazione mal finita e non guarita, la perdita del lavoro, la perdita di un familiare. Tutte queste cose, se non adeguatamente curate, sfociano nella depressione.

Anche non avere amici con cui divertirsi e sfogarsi facilita la depressione. Ho imparato che per uscire dalla depressione non c'è bisogno della corsa 100 metri in velocità, ma è invece una maratona. C'è da districarsi tra i paletti che la depressione ci mette di fronte, perchè la malattia sa anche insegnarci a prenderci cura di noi stessi.

Se ci ammaliamo è perchè forse abbiamo dato troppa importanza agli altri, dimenticandoci di noi stessi.

Coraggio!

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