Blu oltremare
Quando sono vicina al mare, sento la mia mente rallentare. Il rumore delle onde mi calma subito, come se ogni suono portasse via un po' di stress. È strano, ma basta chiudere gli occhi e ascoltare per sentirmi più leggera, come se stessi meditando senza accorgermene.
Guardare l'orizzonte, poi, mi fa un effetto speciale. Mi dà l'idea di uno spazio infinito, di libertà. È come se i pensieri negativi, quelli che a volte mi chiudono dentro, si aprissero lasciando entrare un po' di luce.
Anche l'aria del mare ha qualcosa di magico. Respiro più a fondo, mi sento più sveglia, più viva. Forse è vero che nell'aria ci sono quegli ioni di cui parlano, che migliorano l'umore. Io so solo che lì mi sento meglio, più serena, come se qualcosa dentro di me si rimettesse in equilibrio.
E poi c'è il colore. Quel blu che non stanca mai gli occhi, che calma anche quando il mare è agitato. Ho letto che il blu abbassa la pressione e trasmette tranquillità. A me sembra proprio così: è un colore che mi fa respirare più piano, come se mi abbracciasse.
Infine ci sono il sole, la sabbia, il nuoto… Tutto sembra rigenerarmi. Dopo una giornata al mare dormo meglio, mi sento più forte e felice, come se avessi ricaricato energie nuove.
Il mare, per me, è questo: un luogo che sa guarire, anche senza dire una parola.

Commenti
Posta un commento