Un anno di M.H.E.VI: il nostro viaggio
C'è una data che segna l'inizio di tutto: il 3 dicembre 2024. Quel giorno, durante un Consiglio di Dipartimento, è nato un semplice gruppo WhatsApp tra utenti. Poteva restare solo una chat, uno spazio virtuale come tanti. Invece, a distanza di dodici mesi, guardando il calendario delle attività svolte, ci rendiamo conto di aver costruito le fondamenta di qualcosa di solido, necessario e vivo.
Oggi, chiudendo questo 2025, vogliamo condividere con voi il bilancio del nostro primo anno di vita. Un anno fatto di sette riunioni ufficiali, incontri istituzionali, burocrazia necessaria e tanta umanità.
Costruire le fondamenta: Identità e Regole
Un gruppo, per durare, ha bisogno di regole condivise e di una forma definita. Per questo motivo, gran parte della prima metà dell'anno è stata dedicata al "dietro le quinte". Abbiamo lavorato sodo alla redazione del nostro Statuto, un percorso culminato a luglio con la consulenza presso il CSV di Vicenza e la successiva approvazione.
Non ci siamo fermati qui: a ottobre abbiamo voluto stipulare un Codice Etico interno, perché crediamo che il "come" si fanno le cose sia importante tanto quanto il "cosa" si fa.
E poi, l'identità visiva: a novembre abbiamo finalmente approvato il nuovo logo ufficiale, il simbolo che ora ci rappresenta ovunque, accompagnato dal restyling di questo Blog.
Una voce che si espande: MHEVI online
Il 2025 è stato l'anno della digitalizzazione del Comitato. Abbiamo capito che per sensibilizzare dovevamo essere presenti dove le persone dialogano.
Siamo partiti a marzo con l'attivazione della mail ufficiale e dell'account Google con il Blog, per poi espanderci in autunno: a settembre è nata la pagina Facebook, a ottobre il profilo Instagram. Ogni post, ogni condivisione è un piccolo passo per abbattere lo stigma sulla salute mentale.
Tessere la rete: Le Istituzioni e il Territorio
Il Comitato MHEVI non è un'isola. Fin dai primi mesi (marzo 2025) ci siamo presentati al Comune di Vicenza e abbiamo mantenuto una presenza costante nei Consigli di Dipartimento di Salute Mentale assieme alle altre associazioni.
È stato un anno di viaggi e strette di mano per far conoscere il progetto. Abbiamo incontrato il Direttore Meneghetti e abbiamo portato la nostra presentazione in numerose realtà del territorio: al CD Arcobaleno di Arzignano, al CD Punto a capo di Lonigo, al CD Aurora di Valdagno alla Cooperativa La Casa Bianca di Noventa Vicentina e, proprio in chiusura d'anno, al CD Eco Papa Giovanni XXIII° di Montecchio Maggiore. Crediamo fermamente che solo facendo rete si possano ottenere risultati concreti per l'utenza.
Seminare il futuro: I Giovani e la Scuola
Forse il traguardo più emozionante di questo autunno è stato l'ingresso nelle scuole. A novembre abbiamo portato le nostre testimonianze al Convegno annuale di Dipartimento al Liceo Quadri di Vicenza e abbiamo incontrato i Capi Scout ospitati dal Centro Arcobaleno. Parlare ai giovani, raccontare le nostre esperienze e il nostro progetto, significa investire in una cultura della salute mentale più aperta e consapevole per il futuro.
La bellezza dello stare insieme
Infine, MHEVI è persone. Non siamo solo riunioni e verbali. Siamo stati presenti all'evento solidale "Un goal per la salute mentale" e abbiamo concluso novembre con una bellissima gita a Padova. Perché il recupero e il benessere passano anche, e soprattutto, dalla gioia della condivisione e dello stare insieme.
Guardiamo al 2026 con l'orgoglio di chi ha posato la prima pietra e con l'entusiasmo di chi ha ancora tutto da costruire.
Grazie a chi ha camminato con noi fin qui.

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