Incontro al Parco San Felice: l’umanità che unisce MHEVI e la CTRP Aurora

 



Vicenza, 26 febbraio 2026  

Ieri al Parco San Felice è successa una di quelle cose che scaldano il cuore e fanno sperare in una comunità più umana e vicina a chi vive la sofferenza psichica. 

Una delegazione del Comitato MHEVI (Mental Health Experiences Vicenza) ha incontrato gli ospiti e l’équipe della CTRP Aurora, aprendo uno spazio di dialogo, ascolto e curiosità reciproca.

C’è un filo invisibile che unisce le persone quando si incontrano per condividere esperienze vere, vissute sulla pelle e nel cuore. Oggi, quel filo ha preso forma nella sala comune della CTRP Aurora di Parco San Felice, a Vicenza, dove una delegazione del Comitato MHEVI è stata accolta con calore e attenzione dagli ospiti e dagli operatori della struttura.

La CTRP, acronimo di Comunità Terapeutica Riabilitativa Protetta, è un luogo dove si intrecciano storie di cura, tentativi di rinascita e nuovi inizi: una struttura residenziale che offre un intervento terapeutico e riabilitativo continuativo, pensato per sostenere le persone con importanti difficoltà di salute mentale nel loro percorso verso maggiore autonomia e partecipazione alla vita sociale.

L’incontro è iniziato con un cerchio, semplice e umano. I quattro delegati del comitato si sono presentati, condividendo con i presenti non solo nomi e ruoli, ma anche la loro motivazione profonda: costruire un luogo di parola, ascolto e sostegno tra pari. Poi, sullo schermo della TV, è stato proiettato un video di circa dieci minuti, interamente prodotto da MHEVI, che racconta la nascita e la crescita del gruppo – un’associazione di fatto formata da utenti psichiatrici della provincia di Vicenza, autonoma e autogestita, che trasforma l’esperienza della sofferenza in risorsa per la comunità.

Dopo il video, il dialogo si è acceso spontaneamente. Le domande degli ospiti, la curiosità verso le attività di socializzazione e di mutuo aiuto, l’interesse per le iniziative di sensibilizzazione che MHEVI porta avanti sul territorio vicentino hanno creato un clima di scambio autentico, in cui ognuno poteva esprimersi sentendosi accolto e rispettato.

L’incontro si è concluso nel modo più semplice e bello: con un caffè condiviso, offerto dall’équipe multiprofessionale della CTRP Aurora, e con un invito aperto agli ospiti interessati – o anche solo curiosi – a partecipare alle prossime assemblee del comitato, che si svolgono proprio in una sala all’interno del Parco San Felice. Un gesto concreto che dice, senza tanti discorsi, che il territorio può diventare una casa più accogliente quando le persone si incontrano da pari, si ascoltano e costruiscono insieme nuove possibilità.

MHEVI continua così il suo cammino, passo dopo passo, come uno dei pochi – se non l’unico – spazi di supporto tra pari autonomo e autogestito in provincia, valorizzando il potenziale e la voce di chi vive in prima persona la salute mentale. Perché il cambiamento, a volte, nasce semplicemente da un caffè, da un cerchio di sedie e dalla scelta di dire: “Io ci sono, e la mia esperienza vale”.


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